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Che differenza c’è tra il concime e il fertilizzante?

Indice contenuti

Il concime è un tipo di fertilizzante destinato ad apportare elementi nutritivi alle piante; fertilizzante è invece un termine più ampio, che comprende prodotti con funzioni diverse sul terreno e sulla nutrizione. La differenza tra concime e fertilizzante, quindi, non coincide con la semplice opposizione tra organico e chimico.

Per scegliere devi partire dall’obiettivo: nutrire una coltura, aumentare la sostanza organica oppure modificare una caratteristica chimica del terreno. La composizione e la destinazione d’uso del singolo prodotto contano più del termine commerciale riportato in evidenza.

Concimi e fertilizzanti: la differenza che guida la scelta

L’errore più comune è pensare che concimi e fertilizzanti siano due gruppi contrapposti. Il rapporto è invece quello tra una funzione specifica e una categoria più ampia: il concime apporta nutrienti, mentre altri fertilizzanti possono intervenire sulle proprietà del terreno.

Che cos’è il concime

Il concime fornisce uno o più elementi nutritivi alle piante. Può essere organico, minerale oppure organo-minerale: la parola concime, da sola, non permette di stabilire l’origine delle sostanze contenute.

Un concime organico può contribuire anche all’apporto di sostanza organica, ma la scelta resta legata alla coltura e all’obiettivo. Per il tappeto erboso trovi una selezione di concimi specifici per prato, con formulazioni diverse per preparazione del terreno, crescita e stress stagionali.

Che cos’è il fertilizzante

I fertilizzanti comprendono prodotti impiegati per la nutrizione delle piante o per modificare determinate proprietà del terreno. Un fertilizzante chimico rappresenta quindi una possibile formulazione, non il significato generale della parola fertilizzante.

Usare soltanto l’etichetta “organico” o “chimico” come criterio può portarti a ignorare formula, dose e destinazione. Prima dell’acquisto confronta il risultato cercato con la funzione dichiarata dal prodotto.

Ammendanti e correttivi: evitare l’errore di scegliere solo per il nome

Concimi, ammendanti e correttivi non rispondono allo stesso bisogno. Scegliere un ammendante quando serve un apporto nutritivo mirato, oppure un concime quando vuoi intervenire su una caratteristica chimica del terreno, può lasciare irrisolto il problema di partenza.

Obiettivo concreto Categoria da valutare Funzione distintiva
Fornire elementi nutritivi alle piante Concime Apporta uno o più nutrienti dichiarati nella composizione.
Migliorare caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche del terreno Ammendante Interviene sulle proprietà del terreno, non soltanto sull’apporto diretto di nutrienti.
Modificare una caratteristica chimica del terreno Correttivo Agisce sul parametro chimico per cui il prodotto è formulato.

Se stai preparando un terreno povero di sostanza organica, cerca una formulazione che dichiari espressamente questa funzione. Se devi nutrire il prato durante una fase precisa, formula nutritiva e periodo d’impiego diventano invece i criteri principali.

Fertilizzante NPK: come leggere formule reali

La sigla NPK riassume il contenuto dichiarato di azoto, fosforo e potassio secondo le forme indicate in composizione. I numeri non sono un voto di qualità: servono a confrontare l’equilibrio nutritivo con la necessità del prato.

  • Nutraforte è un concime organo-minerale NPK 4-3-8 con MgO 2,0%: contiene Azoto organico 4,0%, P2O5 3,0% e K2O 8,0%.
  • Nutrattiva è un concime organo-minerale NK con Azoto organico 5,0% e K2O 7,0%; il valore del fosforo è assente dalla composizione analitica riportata.
  • Sprint N 27-0-14 associa Azoto totale 27,0% e K2O 14,0% ed è destinato alle carenze prolungate di azoto del tappeto erboso.
  • Summer K 10-0-30 contiene Azoto totale 10,0% e K2O 30,0%, mentre Autumn K 18-0-21 contiene Azoto totale 18,0% e K2O 21,0%.

Un numero elevato indica una maggiore percentuale dichiarata di quell’elemento, non una dose maggiore da distribuire. La quantità per metro quadrato resta quella specifica del prodotto e non si ricava dalla sola formula NPK.

Esempi pratici di concimi e fertilizzanti per il prato

Per scegliere tra più concimi fertilizzanti, collega la condizione del prato alla funzione documentata. Le dosi seguenti riguardano esclusivamente il tappeto erboso; verifica nella scheda tecnica del prodotto la modalità completa prima della distribuzione.

Situazione concreta Scelta e funzione Dose e periodo per il prato
Preparazione del terreno o carenza di sostanza organica, anche nei periodi di stress estivo e invernale Nutraforte, concime organo-minerale NPK per terreno e prato Nutraforte: 40-100 g/m² di prato; impiego descritto per gli stress estivi e invernali del tappeto erboso.
Preparazione del terreno o recupero della biofertilità con inoculo micorrizico integrato Nutrattiva, concime organo-minerale NK con inoculo micorrizico Nutrattiva: 40-100 g/m² di prato; il prodotto è indicato per ogni periodo dell’anno.
Prato con carenze prolungate di azoto all’uscita dall’inverno o nella tarda estate Sprint N 27-0-14, concime azotato per la ripresa del prato Sprint N: 30-35 g/m² di prato, da fine inverno e in tarda estate; durata di cessione 2-3 mesi.
Preparazione del prato agli stress prima dell’estate o dell’inverno, con formula ad alto contenuto di potassio Summer K 10-0-30, concime potassico antistress per prato Summer K: 30-40 g/m² di prato, nelle concimazioni pre-estive e pre-invernali; durata di cessione 2-3 mesi.
Concimazione annuale del prato o intervento antistress prima dell’estate e dell’inverno Autumn K 18-0-21, concime bilanciato antistress per prato Autumn K: 30-40 g/m² di prato, durante l’anno e prima dell’estate o dell’inverno; durata di cessione 2-3 mesi.

Calcolo della superficie con Nutraforte da 20 kg

La confezione di Nutraforte contiene 20 kg e la dose indicata è 40-100 g/m² di prato. Convertendo la confezione, 20 kg di Nutraforte corrispondono a 20.000 g di Nutraforte.

Il calcolo ai due estremi della dose è: 20.000 g di Nutraforte ÷ 100 g/m² di prato = 200 m² di prato; 20.000 g di Nutraforte ÷ 40 g/m² di prato = 500 m² di prato. Una confezione da 20 kg copre quindi da 200 a 500 m² di prato, in funzione della dose scelta nell’intervallo dichiarato.

Quando concimare il terreno e il prato

Per stabilire quando concimare il terreno, considera coltura, obiettivo e periodo indicato per la singola formulazione. La regola generica “in inverno” non descrive correttamente prodotti pensati per fine inverno, tarda estate, fasi pre-estive, fasi pre-invernali oppure tutto l’anno.

Nella preparazione del terreno, Nutraforte e Nutrattiva possono essere interrati uniformemente nei primi 10 cm. Sul prato già formato, Sprint N è mirato alla fine dell’inverno e alla tarda estate, Summer K alle fasi pre-estive e pre-invernali, mentre Autumn K è indicato durante l’anno e prima degli stress estivi o invernali.

La durata di cessione descrive per quanto tempo il prodotto rilascia nutrienti; non indica automaticamente dopo quanti giorni ripetere l’applicazione. Per organizzare la concimazione stagionale puoi approfondire come concimare il prato durante l’anno.

Errori di scelta che cambiano il risultato

  • Scegliere dal solo nome “concime” o “fertilizzante” può farti acquistare una funzione diversa da quella necessaria.
  • Applicare al terreno o ad altre colture una dose espressa per metro quadrato di prato estende il dato oltre la destinazione documentata.
  • Leggere 27-0-14 o 10-0-30 come dose confonde la composizione percentuale con i grammi da distribuire per metro quadrato di prato.
  • Interpretare 2-3 mesi di cessione come intervallo obbligatorio tra due applicazioni trasforma due informazioni diverse in una regola non dichiarata.

Prima di usare un prodotto, controlla formula, dose, coltura e periodo nella relativa scheda tecnica. Se vuoi conoscere le opinioni sul servizio, puoi leggere le recensioni dei clienti Greenterest.

Domande frequenti sui concimi e fertilizzanti

Un fertilizzante NPK è sempre un fertilizzante chimico?

No, la sigla NPK descrive gli elementi nutritivi dichiarati e non stabilisce da sola l’origine del prodotto. Nutraforte, per esempio, è definito nella scheda come concime organo-minerale complesso NPK 4.3.8, con Azoto organico 4,0%, P2O5 3,0% e K2O 8,0%.

Un concime senza fosforo può comunque riportare una formula a tre numeri?

Sì, lo zero centrale segnala che la formula non dichiara fosforo in quella posizione. Sprint N 27-0-14 contiene Azoto totale 27,0% e K2O 14,0%, mentre Summer K 10-0-30 contiene Azoto totale 10,0% e K2O 30,0%.

La solubilità basta per definire liquido un concime?

No, la solubilità non determina la forma commerciale del prodotto. Nutraforte e Nutrattiva sono descritti anche come immediatamente solubili, ma le rispettive schede riportano granulometrie SGN e confezioni in chilogrammi: sono quindi prodotti granulari solidi, non concimi liquidi.

Micorrize e concime possono essere presenti nello stesso prodotto?

Sì, Nutrattiva è descritto come concime organo-minerale complesso NK con inoculo micorrizico integrato. La composizione riporta Azoto organico 5,0% e K2O 7,0%, insieme a Glomus spp., Trichoderma spp. e Bacillus subtilis nell’inoculo indicato dalla scheda.

La durata di cessione indica ogni quanto ripetere la concimazione?

No, la durata di cessione descrive il periodo durante il quale avviene il rilascio dei nutrienti. Non equivale necessariamente all’intervallo tra applicazioni. Sprint N, Summer K e Autumn K riportano una durata di cessione di 2-3 mesi, ma non dichiarano un intervallo generale di ripetizione.

Per un consiglio sul tuo caso, richiedi la consulenza tecnica degli agronomi Greenterest.