Come concimare il prato in primavera

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La cura del prato in primavera richiede molta attenzione, il tappeto erboso ha bisogno di essere curato e nutrito con concimi appositi.

Dopo i mesi invernali, è fondamentale effettuare un’adeguata manutenzione se si vuole ottenere un prato verde e rigoglioso. Ci vuole pazienza, costanza e conoscenza di tutte le fasi, in particolare, di quella della concimazione.

Vediamo come concimare il prato in primavera e quali sono i concimi migliori per ottenere ottimi risultati.

Perché concimare il prato?

Concimare il prato è importante per apportare nutrimenti alla terra e far crescere le piante. Anche il prato ha bisogno delle sostanze nutritive per svilupparsi bello, forte e sano, alcune sono già presenti nel terreno, mentre altre hanno bisogno di essere integrate attraverso i concimi.

Spesso si sente parlare di concimazione mulching, che prevede la non rimozione dell’erba tagliata, che viene lasciata fino alla decomposizione. Questo permette sicuramente di utilizzare direttamente le sostanze perse durante il taglio e reintegrale come nutrimento per il terreno, ma non si tratta di una vera e propria concimazione, anzi! Il taglio mulching va fatto settimanalmente, con erba sempre abbastanza bassa, andando a tagliare quando il prato è asciutto per non creare accumuli di erba che potrebbe avere un effetto dannoso per il prato stesso! Quindi, occhio!

La concimazione (granulare o liquida) ha diverse funzioni, nello specifico:

  • Favorire la crescita e lo sviluppo di nuova erba (soprattutto con concimi ricchi di azoto)
  • Rinforzare le piantine del prato in modo che sviluppino radici profonde (concimi con fosfato) e diventino più resistenti allo stress, a sollecitazioni varie, malattie e condizioni climatiche (concimi ricchi in Potassio detti anche Concimi anti-stress).
  • Nutrire il terreno e migliorarne la struttura fisica e chimica

I  tipi di concimi per il prato che si trovano in commercio presentano quantità diverse di questi elementi. Ma qual è la loro importanza?

L’Azoto (N) è fondamentale per la crescita poiché la sua azione è quella di stimolare la vegetazione; il Fosforo (P) è essenziale per le radici e la fotosintesi; il Potassio (K) aiuta a rendere più resistenti i tessuti vegetali.

Un buon concime primaverile per prato deve avere una composizione NPK, con quantità maggiori di azoto e una variabile di Potassio e Fosforo inferiore.
In base alla stagione, è possibile scegliere un prodotto che bilanci gli elementi in base alle necessità del periodo.

Quali sono dunque, questi concimi da usare in primavera?

Su Greenterest puoi trovare numerosi concimi primaverili per il prato. Questi concimi, sono gli stessi concimi autunnali per il prato perchè sono le due fasi dell’anno di spinta vegetativa delle plantule, due periodi in cui il prato tende a produrre molta foglia e quindi hanno bisogno di molto azoto per ripristinare i livelli nutritivi nel terreno!

Per quel che riguarda la linea BOTTOS, i concimi da utilizzare in primavera (ed autunno) sono: Sprint-N, Perfect-Life, Slow Green, Super Turf con diverse particolarità dovute soprattutto alla copertura del granulo ed alla presenza o meno di inoculo micorrizico all’interno del concime stesso.

Per quel che riguarda la linea BARENBRUG, i concimi da utilizzare in primavera (ed in autunno) sono principalmente: Spring&Autumn e BarFertile Sport.

Concimare in primavera: quando è il momento di intervenire?

Il numero di concimazioni dipende da vari fattori, tra cui le esigenze dei prati. Ad esempio, quelli sottoposti a calpestio sono diverse da quelle dei prati decorativi.

Il prato decorativo necessita di un apporto di elementi nutritivi ridotto, sono sufficienti due concimazioni all’anno. Per un prato TOP, occorrono almeno 4 concimazioni annue, due di spinta vegetativa con azoto e due pre-stress con potassio.

La prima concimazione è in primavera, nella fase di crescita dell’erba, il periodo migliore è quello di metà aprile. Durante la fase di crescita, il tappeto erboso consuma molte sostanze nutritive. La seconda può avvenire a metà settembre.

Se la primavera non è ancora iniziata ma il prato da segni di ingiallimento, è consigliato effettuare una pre-concimazione fogliare utilizzando un fertilizzante liquidi a base di ferro e azoto ureico come il GREEN-UP che, in dosi maggiori, assolve anche ad azione anti-muschio. Se si vuole utilizzare un rinverdente acidificante granulare, allora bisognerebbe usare prodotti come DARK GREEN o SUPER IRON con Solfato di Ferro

Questo intervento aiuta il prato nelle ultime 2-3 settimane prima della fine dell’inverno, senza che si verifichino scompensi nutritivi.

Concime per prato in primavera

Appena iniziano ad alzarsi le temperature, nei primi giorni della primavera, il prato dovrà dunque essere nutrito con un concime ricco di Azoto (N), elemento fondamentale per l’accrescimento vegetativo. A questo punto è possibile agire in base allo stato del prato.

Prato ingiallito/stressato

Se il prato è ingiallito o mostra segni evidenti di forte stress, è necessario intervenire con un concime ad alta quantità di azoto: il 50% dovrà essere a cessione rapida e l’altro 50% a cessione programmata.

In questo modo si avrà un’azione immediata di rinverdimento e, allo stesso tempo, una nutritiva prolungata.

Prato sano

Se il prato è in buone condizioni e non mostra segni di carenze nutritive, è possibile optare per un concime meno potente, in cui le quantità di azoto sono ridotte e il rilascio dei nutrimenti è cessione programma; si potrebbe utilizzare un generico SOIL LIFE.

Come concimare in primavera in caso di semina

Se non è stata ancora effettuata la semina del prato in primavera, la concimazione a marzo è comunque un appuntamento immancabile, che va fatta circa una settimana prima, per preparare il terreno.

Il miglior concime per prato in primavera da utilizzare al momento della semina è di tipo STARTER, ovvero concimi con alto apporto di fosforo, elemento essenziale per la germinazione e per favorire la crescita dei tessuti e la moltiplicazione cellulare delle radici e delle giovani plantule

Su un prato già seminato, che esce dalla stagione fredda, deve essere sottoposto a una specifica manutenzione che lo aiuti a riprendersi dallo stress subito.

Sarà necessario riparare i danni del prato, fornire i nutrimenti necessari a far crescere l’erba e rinforzare il tappeto erboso per fornirgli maggiore resistenza a possibili attacchi di malattie.

Procedere con:

  • Biostimolazione attraverso l’utilizzo di sostanze a base di acidi umici e fulvici da applicare prima della concimazione. Sono prodotti che aiutano le radici a svilupparsi e proteggere la flora batterica del terreno.
  • Concimazione a base di azoto: utilizzare solo concimi in cui l’azoto è l’elemento principale e in cui sono presenti anche piccole quantità di potassio. L’erba potrà crescere sana e forte e le radici saranno più resistenti.
  • Fertilizzante per prevenzione malattie: utilizzare fertilizzanti o altri prodotti naturali specifici per impedire che il prato si ammali.

Se il prato è di piccole dimensioni, il concime può essere cosparso manualmente, in alternativa, sarà utile un carrello spandiconcime apposito. Fare questa operazione assicurandosi di coprire, in modo omogeneo, tutto il tappeto erboso. Ulteriori approfondimenti sul nostro articolo su come concimare il prato.

Se dopo aver letto quest’articolo hai ancora dei dubbi circa la concimazione fissa con un nostro agronomo una consulenza gratuita per guidarti in maniera professionale nella cura del tuo giardino!

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